Dalla gioia mondiale alla paura: Yamal nel mirino dei ladri

La notte della qualificazione alla finale della Coppa del Mondo è stata segnata da un tentato furto nella villa del talento spagnolo. La polizia ha aperto un'indagine.
BARCELLONA - Martedì sera Lamine Yamal ha trascinato la Roja al successo contro la Francia, staccando il biglietto per la finale di domenica al MetLife Stadium di East Rutherford. Ma mentre la Spagna festeggiava la qualificazione, a migliaia di chilometri di distanza la famiglia del fenomeno iberico viveva momenti di grande tensione.
Poche ore dopo il fischio finale, infatti, alcuni malviventi hanno tentato di introdursi nella villa del fuoriclasse a Esplugues de Llobregat, alle porte di Barcellona. Secondo quanto riferito da La Vanguardia, le telecamere di sorveglianza hanno immortalato due uomini incappucciati mentre cercavano di accedere all'abitazione. Gli intrusi sono stati però individuati dagli addetti alla sicurezza privata e sono fuggiti prima dell'arrivo della polizia. La polizia giudiziaria ha aperto un'indagine per fare piena luce sull'accaduto.
A rassicurare tutti ci ha pensato lo zio del calciatore, Abdul, intervenuto ai microfoni di Telecinco: «La casa è estremamente sicura. Un furto è praticamente impossibile». La villa, peraltro, è già nota al grande pubblico: in passato era stata la residenza di Gerard Piqué e Shakira.
Secondo le prime ricostruzioni, nella stessa notte nel complesso residenziale di lusso si sarebbero verificati almeno altri due tentativi di furto. Gli investigatori stanno cercando di capire se gli episodi siano collegati e se dietro ci sia la stessa banda.
Yamal non è il primo giocatore del Barcellona a finire nel mirino dei ladri. Negli ultimi mesi anche Pau Cubarsí e Joan Garcia hanno subito furti nelle rispettive abitazioni mentre erano lontani da casa. Ora, però, il fuoriclasse spagnolo proverà a lasciarsi alle spalle il grande spavento e a concentrarsi esclusivamente sulla finale mondiale contro l'Argentina.





