Cerca e trova immobili
ITALIA

Morta Enoe Bonfanti, moglie di Vittorio Feltri

Enoe Bonfanti (88 anni), figura riservata e madre di quattro figli, ha condiviso una lunga vita accanto al giornalista
Morta Enoe Bonfanti, moglie di Vittorio Feltri
iMAGO
Fonte Ats Ans / red
Morta Enoe Bonfanti, moglie di Vittorio Feltri
Enoe Bonfanti (88 anni), figura riservata e madre di quattro figli, ha condiviso una lunga vita accanto al giornalista

MILANO - È morta Enoe Bonfanti (88 anni), moglie di Vittorio Feltri. Nata nel 1938, da 58 anni era sposata con il giornalista oggi 83enne, dopo il matrimonio celebrato il 15 giugno del 1968.

Faceva la puericultrice a Bergamo, al brefotrofio dove lui, rimasto vedovo a 23 anni, portava le sue due figlie gemelle. Anni fa, sul Corriere della Sera, in un’intervista, il giornalista aveva dichiarato: «Avevo 23 anni e non sapevo dove sbattere la testa. Ho cercato di individuare una nuova moglie. Lavoravo al brefotrofio di Bergamo, portavo le gemelle con me, Enoe faceva la maestra lì». E così è nato il loro legame e poi due figli, Mattia e Fiorenza.

Lei riservata, un lavoro a scrivere le scalette dei programmi a Mediaset dove i colleghi hanno scoperto di chi era moglie solo quando Silvio Berlusconi era venuto a cercarla. Feltri, intanto, dall'Eco di Bergamo è arrivato al Corriere della Sera, per diventare poi direttore dell'Europeo, dell'Indipendente, del Giornale al posto di Indro Montanelli e di Libero, a più riprese.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE