Non si trovano quasi più camere

Benjamin Frizzi, direttore operativo dell'Ente turistico Lago Maggiore e Valli, si sfrega le mani: i pernottamenti nella regione volano. Il merito è anche di Moon+Stars. Ma non solo.
LOCARNO - «Nella regione Moon+Stars ci porta ogni anno almeno il 10% di pernottamenti in più». Benjamin Frizzi, direttore operativo dell'Ente turistico Lago Maggiore e Valli, loda la rassegna musicale di Piazza Grande. E in un video realizzato da tio.ch aggiunge: «Anche gli afflussi giornalieri sono più alti. Tanta gente viene per ascoltare il concerto e poi cerca di curiosare qua e là per gustarsi l'esperienza di un festival del genere».
La stagione, con un +20% di pernottamenti registrato nell'intera regione, sembra andare alla grande.
«Da gennaio effettivamente stiamo andando molto bene e abbiamo registrato un +20% di pernottamenti tra alberghi e campeggi. E Moon+Stars porta quel tocco di glamour in più. Per i turisti ma anche per la popolazione locale».
Come spiega questo 20% in più nel globale?
«Sicuramente il clima meteorologico ci sta aiutando. Così come l'instabilità a livello internazionale. Dietro a questo successo c'è però anche una strategia consolidata nel tempo. È da 15 anni che puntiamo sugli eventi, sulle manifestazioni ma anche sulla fruizione del territorio, sul fatto di fare vivere le nostre valli, il lago e i fiumi alla gente. Questo sta pagando. Sia col pubblico svizzero sia con quello che arriva dall'estero».
Con Moon+Stars è arrivata l'impennata.
«Per curiosità cercavo delle camere in questi giorni. E devo dire che l'occupazione è altissima. Nelle zone centrali siamo attorno a un 90% di occupazione. Con Moon+Stars abbiamo promosso dei pacchetti speciali. Ad esempio il viaggio in treno unito al pernottamento e al concerto. Proprio per fare in modo che la gente viva questa esperienza a 360 gradi».
Siamo solo a metà luglio. All'orizzonte c'è ancora il Locarno Film Festival. Poi arriveranno l'autunno e l'inverno...
«Crediamo tanto nella destagionalizzazione. Le previsioni sono positive. Abbiamo nuovi progetti all'orizzonte. L'idea è di avere una stagione turistica di almeno 10 mesi nel Locarnese, da inizio marzo fino alle vacanze natalizie comprese».
Torniamo a Moon+Stars. Tantissimi i biglietti venduti. Da fuori arriva un'orda di persone. La popolazione locale come reagisce?
«È chiaro che non tutti sono contenti quando ci sono i grandi eventi. È il gioco delle parti. Io apprezzo molto che la Città e gli organizzatori stiano andando incontro alle esigenze dei cittadini. I grandi eventi portano anche qualche disagio. Ma è importante che i benefici siano maggiori rispetto ai disagi».



