I giovani le auto non le comprano più

Perché sono troppo care in un mondo sempre più caro. E così nasce il paradosso svizzero: meno immatricolazioni ma sempre più vetture in circolazione.
AARAU - I giovani in Svizzera stanno cambiando il loro rapporto con l’auto, e il mercato ne risente. Non si tratta di un calo di interesse verso la mobilità privata, quanto piuttosto di una trasformazione nelle modalità di acquisto.
I dati più recenti mostrano che una quota crescente di potenziali acquirenti rinvia l’acquisto di un’auto nuova, con un impatto particolarmente marcato tra le fasce più giovani.
Semplicemente troppo care
Secondo un’indagine rappresentativa condotta da Sotomo per Axa, ripreso dall'Aargauer Zeitung, quasi la metà dei giovani e delle persone con redditi più bassi rimanda l’acquisto per motivi economici.
Il costo è diventato il fattore determinante: oggi il 76% degli intervistati lo considera centrale nella scelta del veicolo, in aumento significativo rispetto a due anni fa. In questo contesto, molti preferiscono orientarsi verso il mercato dell’usato oppure prolungare la vita dell’auto già posseduta.
... e l'elettrico lascia ancora dubbi
Per i giovani, la questione economica si intreccia con un’incertezza più ampia. Da un lato, i prezzi delle auto nuove restano elevati; dall’altro, la transizione verso l’elettrico introduce ulteriori dubbi.
Sebbene una maggioranza si dichiari aperta all’acquisto di un’auto elettrica, ostacoli pratici come la scarsa disponibilità di infrastrutture di ricarica e l’alta quota di popolazione in affitto rendono difficile il passaggio. Da qui la volontà diffusissima (70%) di aumentare le misure di sostegno a riguardo.
Chi vive in affitto, condizione comune tra i più giovani, ha infatti meno possibilità di installare una stazione di ricarica domestica. Questo limita concretamente le scelte e contribuisce a rallentare il ricambio del parco auto.
Il paradosso: meno immatricolazioni e più auto
Il risultato è un mercato in cui le nuove immatricolazioni calano, mentre cresce il numero complessivo di veicoli in circolazione e aumenta l’età media.
A spingere verso un possibile cambiamento potrebbero essere fattori esterni come l’aumento dei prezzi dei carburanti, che una parte significativa dei giovani indica come leva per passare all’elettrico.
Particolare fortuna, riporta il rapporto di Axa, per le vetture elettriche cinesi (accarezzate dal 43% dei nuovi acquirenti) il motivo è legato soprattutto al prezzo (per il 69%).
Ma per ora prevale la prudenza: tra costi elevati e incertezze tecnologiche, i giovani svizzeri non rinunciano all’auto, ma rimandano sempre più spesso il momento dell’acquisto.
Dove si rinuncia
Chi acquista un'auto spesso punta sull'usato: il 58 per cento delle persone intervistate opta per questa variante mirando al risparmio. Altre scelgono, per motivi economici, una marca più vantaggiosa (27%), un’auto più piccola (26%), un modello meno accessoriato (23%) o un tipo di trazione con costi d’acquisto inferiori. A tal proposito continua a evidenziarsi un minor interesse per l’acquisto di auto elettriche di seconda mano alle quali vengono ancora preferite quelle con motore a combustione.
In media, il budget per l’acquisto di un’auto ammonta esattamente a 30'000 franchi.



