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LUGANESE

"Custodi tra le vette", per una sana coesistenza tra allevamento e turismo

Il progetto prende il via sulla traversata Tamaro-Lema
"Custodi tra le vette", per una sana coesistenza tra allevamento e turismo
WWF
Fonte WWF
"Custodi tra le vette", per una sana coesistenza tra allevamento e turismo
Il progetto prende il via sulla traversata Tamaro-Lema

MONTECENERI - Sulla traversata Tamaro - Lema prende il via “Custodi tra le vette”, un progetto che punta a favorire la convivenza tra allevamento e turismo lungo uno dei percorsi panoramici più spettacolari della Svizzera, al confine con l’Italia e con vista su Lago Maggiore, Lago di Lugano e Alpi.

L’area è storicamente destinata al pascolo. Tra le realtà attive figura la Fattoria Piz: Flavia Anastasia e Mathis Waser gestiscono l’Alpe Montoia e hanno recentemente introdotto due cani da protezione delle greggi, diventati indispensabili con il ritorno del lupo.

Il progetto, sviluppato insieme a Lugano Region, Patriziato di Indemini, WWF, Pro Natura e altri partner, mira a informare e sensibilizzare gli escursionisti sul comportamento corretto in presenza di greggi protette. Sono previste segnaletica dedicata e attività di sensibilizzazione sul territorio nei fine settimana tra agosto e metà settembre.

È inoltre previsto un sondaggio online, i cui risultati saranno analizzati dal WSL di Cadenazzo e dalla ZHAW di Zurigo per valutare il livello di accettazione dei cani da protezione.

Tra le principali raccomandazioni: pianificare l’escursione consultando mappe come Swisstopo e SvizzeraMobile, mantenere la distanza dalle greggi, restare calmi in caso di avvicinamento dei cani e tenere i propri animali al guinzaglio. Sulla tratta, il gregge attraversa il sentiero solo temporaneamente e sotto la supervisione del pastore.

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