Sempre presente, a tutti i costi

Spostandosi con un jet privato, Gianni Infantino ha potuto seguire il maggior numero possibile di partite del Mondiale. Ma a che costo?
Generate 700 tonnellate di CO2.
Spostandosi con un jet privato, Gianni Infantino ha potuto seguire il maggior numero possibile di partite del Mondiale. Ma a che costo?
Generate 700 tonnellate di CO2.
EAST RUTHERFORD - La finale chiuderà ufficialmente il Mondiale nordamericano. E chiuderà ufficialmente cinque settimane “pazze” per Gianni Infantino. Deciso, un po’ per obblighi dati dalla sua carica un po’ per puro piacere, a seguire dal vivo quante più partite possibile, dall’11 giugno il presidente della FIFA ha infatti praticamente vissuto sull’aereo. Il jet privato in dotazione alla Federazione zurighese.
Il suo “sacrificio” ha però avuto un impatto ambientale enorme. Secondo l’agenzia Bloomberg, che ha spulciato i registri relativi ai voli, per i suoi continui spostamenti il dirigente svizzero ha infatti speso circa 350’000 dollari in carburante. Necessari per permettere al “mezzo” di coprire addirittura 93’000 km. Oltre due volte il giro del mondo a livello dell’equatore. Il problema è che per farsi vedere spessissimo in tribuna, Infantino ha finito per generare circa 700 tonnellate di CO2. Tante? Poche? Basterebbe tenere conto che, in media, in un anno, ogni cittadino svizzero genera 4,5-5 tonnellate dello stesso gas…








