Nevercrew: un murale per l'assistenza sanitaria nelle guerre

L'opera "Paper-thin" evidenzia come protezione e responsabilità richiedano un impegno collettivo e azioni concrete
L'opera "Paper-thin" evidenzia come protezione e responsabilità richiedano un impegno collettivo e azioni concrete
GINEVRA - In occasione della Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, il duo artistico svizzero NEVERCREW (Christian Rebecchi e Pablo Togni) ha presentato “Paper-thin”, un’opera murale realizzata a Ginevra per Médecins Sans Frontières e gli Hôpitaux Universitaires de Genève (HUG). Inaugurata al Parc des Chaumettes, di fronte agli Ospedali Universitari di Ginevra, l’opera segna i dieci anni dall’adozione della Risoluzione 2286 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dedicata alla protezione dei feriti e dei malati, del personale medico e umanitario, degli ospedali e dei trasporti sanitari nei conflitti armati.
“Paper-thin” sviluppa una narrazione visiva attorno a un grande foglio di carta danneggiato, sospeso sopra un gruppo di persone che prestano e ricevono cure. Il foglio rimanda direttamente alla Risoluzione 2286 e, allo stesso tempo, assume la funzione simbolica di documento, tetto e fragile forma di riparo. Accartocciato e perforato dalla violenza, ciò che dovrebbe offrire protezione appare a sua volta vulnerabile, rendendo visibile la distanza tra i principi stabiliti sulla carta e la loro applicazione nella realtà.
All’interno di questa tensione, l’opera riflette sulla responsabilità, sull’impotenza e sulla fragilità dei sistemi da cui dipende la protezione. La vulnerabilità del foglio richiama quella delle persone rappresentate al di sotto di esso, esposte alla violenza anche mentre prestano cure e assistenza, mentre le tracce fotografiche incorporate nel documento introducono la memoria come forma di testimonianza e possibile resistenza. Le azioni individuali diventano così parte di una condizione condivisa più ampia, suggerendo che la cura, la protezione e la responsabilità non possano esistere soltanto come principi dichiarati, ma richiedano un impegno collettivo e azioni concrete.








