Furia Rabiot: «Primo tempo vergognoso, atteggiamento inammissibile»

Il centrocampista del Milan non ha affatto apprezzato l'atteggiamento mostrato da alcuni compagni durante la "finalina" persa contro l'Inghilterra.
MIAMI - Adrien Rabiot non usa mezzi termini dopo la sconfitta per 6-4 contro l’Inghilterra nella finale per il terzo posto del Mondiale, disputata sabato a Miami. Il centrocampista della Francia ha parlato di un primo tempo «vergognoso» e ha criticato apertamente l’atteggiamento di alcuni compagni di squadra.
«Siamo entrati in modo abbastanza vergognoso in questo primo tempo, perso 0-4. Ho visto comportamenti di alcuni giocatori che non avevo mai visto finora», ha dichiarato il centrocampista ai microfoni di BeIN Sports.. «È un po’ deludente, perché era l’ultima partita per fare bella figura in questa competizione».
Il giocatore del Milan ha sottolineato come la delusione per la precedente sconfitta contro la Spagna non non possa giustificare un approccio simile. «C’era un lavoro da portare a termine fino in fondo e non si può trascurare le cose così», ha aggiunto, insistendo sul fatto che «nel primo tempo certi comportamenti erano inammissibili».
Rabiot ha comunque riconosciuto una reazione nella ripresa, dopo un confronto nello spogliatoio: «Ci siamo detti che serviva un po’ di orgoglio ed è andata meglio nel secondo tempo». Ha poi voluto rendere omaggio allo staff tecnico, citando in particolare Guy Stéphan, Franck Raviot e Cyril Moine per il lavoro svolto nel riportare la squadra ai vertici.
Sulle dichiarazioni del centrocampista è intervenuto anche Didier Deschamps, alla sua ultima partita sulla panchina dei Bleus dopo 14 anni. Il commissario tecnico ha evitato polemiche, assumendosi le responsabilità: «Sono io che ho sbagliato». Pur ammettendo che «alcuni giocatori avrebbero potuto fare meglio», ha ribadito di non voler puntare il dito contro singoli elementi.
Mbappé: «Capisco chi parla di presa in giro»
Anche Kylian Mbappé si espresso dopo la sconfitta. Il capitano della Francia ha riconosciuto le difficoltà dei Bleus, soprattutto nel primo tempo chiuso sotto 4-0: «Posso capire alcuni che pensano che sia una presa in giro», ha dichiarato al microfono di M6.
L’attaccante ha però precisato la sua lettura della partita: «Io direi più che siamo stati umani e che purtroppo noi non possiamo permetterci di essere umani». Secondo Mbappé, la squadra è stata «completamente stordita» dalla prestazione degli inglesi nei primi 45 minuti, prima di reagire nella ripresa: «Ci hanno ben svegliati. Poi siamo tornati a essere giocatori di alto livello».
Il rammarico più grande riguarda il contesto dell’incontro, l’ultima panchina di Didier Deschamps dopo 14 anni alla guida dei Bleus. «È più un peccato per il coach. Volevamo fare qualcosa per lui, purtroppo il primo tempo dà l’impressione che lo abbiamo lasciato cadere e non è affatto ciò che volevamo far sentire», ha aggiunto.
Autore di una doppietta, Mbappé ha raggiunto quota 22 reti ai Mondiali, diventando il miglior marcatore della storia della competizione con due gol di vantaggio su Lionel Messi. Un traguardo importante, ma che passa in secondo piano: «Avrei preferito non essere il miglior marcatore della storia e giocare domani (oggi per chi legge, ndr) la partita», ha detto riferendosi alla finale tra Argentina e Spagna.
Guardando proprio a Messi, Mbappé non ha dubbi: «Leo segna sempre, domani segnerà di sicuro». Quanto al proprio record, il francese ha concluso: «È positivo per l’eredità, ma oggi non è la prima cosa che mi passa per la testa».





