Pogacar controlla, Evenepoel vince, Vingegaard cade e dice addio al Tour

Il belga beffa il duo UAE nel finale, mentre la maglia gialla consolida il primato dopo il ritiro del grande rivale.
Il belga beffa il duo UAE nel finale, mentre la maglia gialla consolida il primato dopo il ritiro del grande rivale.
BRISON - Neppure il brusco risveglio alle cinque del mattino per un controllo antidoping è riuscito a scalfire Tadej Pogacar. Nella tappa regina del Tour de France, da Champagnole al durissimo e inedito arrivo sul Plateau de Solaison, lo sloveno ha ribadito la propria superiorità, controllando la corsa con apparente facilità lungo i 183,9 chilometri e i 3'950 metri di dislivello del percorso.
Vingegaard si ritira, Tour finito
La giornata ha però segnato anche la fine del Tour di Jonas Vingegaard. Il danese della Visma, secondo nella classifica generale e principale rivale di Pogacar, è stato costretto al ritiro dopo una caduta provocata dall'urto contro uno spartitraffico. Ferito a una spalla, è stato trasportato in ambulanza e ha dovuto dire addio alle ambizioni di podio.
Schmid ci prova, poi entrano in scena i big
Tra i protagonisti di giornata c'è stato ancora una volta Mauro Schmid. Lo svizzero ha animato la corsa con una fuga solitaria, resistendo fino alle prime rampe dell'ascesa finale, dove è stato inevitabilmente riassorbito dal gruppo dei favoriti. Proprio sul Plateau de Solaison si è decisa la corsa: nel giro di pochi chilometri i big hanno annullato il ritardo sui fuggitivi e al comando sono rimasti in tre, Pogacar, il compagno di squadra Isaac Del Toro e Remco Evenepoel.
Nell'ultimo chilometro Del Toro ed Evenepoel hanno provato a sorprendersi a vicenda con continui scatti e controscatti, mentre Pogacar è rimasto impassibile, sempre a ruota, senza dare l'impressione di essere in difficoltà. A 200 metri dal traguardo Evenepoel ha lanciato l'affondo decisivo, sorprendendo entrambi gli uomini della UAE e conquistando una prestigiosa vittoria di tappa. Pogacar, dal canto suo, ha preferito non sprecare energie, limitandosi a controllare i diretti rivali.
Pogacar allunga ancora
Alla vigilia dell'ultima settimana di corsa, preceduta dal tradizionale giorno di riposo, la classifica generale sorride più che mai alla maglia gialla. Con il ritiro di Vingegaard, Pogacar porta il proprio vantaggio a cinque minuti esatti sul nuovo secondo classificato, Remco Evenepoel. Sul terzo gradino della graduatoria sale invece il delfino dello sloveno, Del Toro, che per pochi secondi strappa la maglia bianca di miglior giovane al francese Paul Seixas.
Si ritira anche Merlier
Oltre al ritiro di Vingegaard, in serata la Grande Boucle ha annunciato l'abbandono di un altro protagonista. A tornare a casa è infatti il velocista della Soudal Quick-Step e tre volte vincitore di tappa Tim Merlier. Il corridore è salito sull’ammiraglia prima ancora di arrivare ai piedi della salita finale.
Thank you for the great show this year. 💪
— Tour de France™ (@LeTour) July 19, 2026
Tim Merlier abandonne le Tour de France. Merci pour le spectacle offert cette année.💛#TDF2026 pic.twitter.com/gF3feKeN3O







