Fauci colpevole di oltraggio al Congresso: ora rischia

L’immunologo si è appellato più di 100 volte al quinto emendamento durante la sua audizione sul Covid
WASHINGTON - Una commissione del Senato degli Stati Uniti intende perseguire l’immunologo Anthony Fauci per oltraggio al Congresso. La commissione per la Sicurezza interna e gli Affari governativi, a maggioranza repubblicana, ha approvato in mattinata (ora locale) una risoluzione in tal senso.
Alla base della decisione c’è la recente audizione di Fauci, durante la quale lo scienziato si è rifiutato di rispondere alle domande dei senatori sulla pandemia di coronavirus, appellandosi al quinto emendamento della Costituzione e al diritto a non autoaccusarsi. Il presidente repubblicano della commissione, Rand Paul, sostiene però che questa tutela non si applichi al caso e richiama anche una grazia concessa in via precauzionale dall’ex presidente Joe Biden poco prima di lasciare la Casa Bianca.
Secondo Paul, Fauci non era esposto ad alcun procedimento penale federale al momento della sua testimonianza e avrebbe quindi dovuto rispondere alle domande. Resta tuttavia incerto, secondo esperti legali citati dal New York Times, in che misura una grazia limiti effettivamente la possibilità di invocare il quinto emendamento.
Figura centrale durante la pandemia, Fauci ha guidato per quasi quarant’anni l’Istituto nazionale per le malattie infettive, lavorando sotto sette presidenti statunitensi. Il suo ruolo nella gestione del coronavirus lo ha spesso posto al centro del dibattito politico, anche in contrasto con l’allora presidente Donald Trump. Alcuni esponenti repubblicani lo ritengono responsabile delle misure più controverse adottate durante l’emergenza sanitaria.
Nel corso dell’audizione della scorsa settimana, il senatore democratico Richard Blumenthal ha accusato Paul di utilizzare il procedimento per tentare di attribuire a Fauci un illecito penale, sostenendo che questo non rientri negli scopi legittimi delle audizioni congressuali.
La decisione finale spetterà ora, di norma, all’intero Senato, chiamato a votare sull’autorizzazione di un eventuale procedimento. Tuttavia, il senatore democratico Gary Peters ha avvertito che Paul potrebbe cercare di trasmettere direttamente il caso al Dipartimento di Giustizia senza passare dall’aula, definendo questa ipotesi un passo pericoloso e in gran parte senza precedenti. Il Dipartimento ha dichiarato di esaminare seriamente tutte le segnalazioni provenienti dal Congresso.



