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In difficoltà nel Lemano, fa il morto...e si salva

Un uomo che non riusciva più a raggiungere la sua barca è stato soccorso dalla polizia al largo di Collonge-Bellerive
In difficoltà nel Lemano, fa il morto...e si salva
POLIZIA CANTONALE GINEVRA
In difficoltà nel Lemano, fa il morto...e si salva
Un uomo che non riusciva più a raggiungere la sua barca è stato soccorso dalla polizia al largo di Collonge-Bellerive

GINEVRA - Un uomo è stato soccorso venerdì 31 luglio in serata al largo di Collonge-Bellerive (GE), nel lago Lemano, dopo essersi trovato in difficoltà mentre faceva il bagno. Si trovava su un’imbarcazione a noleggio con tre familiari quando è entrato in acqua insieme a uno di loro, ma a causa del vento sostenuto non è più riuscito a raggiungere la barca.

Resosi conto dell’impossibilità di nuotare controvento, ha scelto di mettersi sulla schiena per mantenere le vie respiratorie fuori dall’acqua. In pratica ha deciso di "fare il morto", un gesto che si è rivelato decisivo. Le tre persone rimaste a bordo non sono riuscite ad aiutarlo e hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Avvisati dalla centrale CECAL, i gendarmi della brigata della navigazione sono intervenuti con il supporto di un’imbarcazione del Service d’incendie et de secours. Dopo alcuni minuti di ricerche, l’uomo è stato individuato a circa 500 metri dalla barca, ancora in posizione supina mentre il vento continuava ad allontanarlo.

Recuperato a bordo dell’unità della polizia, ha ricevuto ossigeno prima di essere trasportato allo sbarco della Belotte e quindi al pronto soccorso in ambulanza. La sua vita non è mai stata in pericolo. Gli altri occupanti dell’imbarcazione sono stati riportati a terra e, pur essendo stato offerto loro un sostegno psicologico, non ne hanno fatto uso. La barca è stata restituita al proprietario.

L’intervento avviene in un contesto di aumento degli incidenti di balneazione in Svizzera. Secondo la Société suisse de sauvetage, il bilancio provvisorio al 21 luglio supera già quelli del 2024 e del 2025, pur restando inferiore ai livelli del 2022 e 2023. La polizia ricorda l’importanza, in situazioni simili, di galleggiare sulla schiena invece di sfinirsi controvento e di allertare subito il 117, poiché la deriva può allontanare rapidamente un nuotatore di centinaia di metri.

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