Allarme siccità: ecco come puoi salvare il giardino

Mentre molti comuni invitano all'uso parsimonioso dell'acqua, la domanda sorge spontanea: come salvo prato, piante e orto?
BERNA - Ondate di caldo sempre più frequenti e una siccità prolungata stanno mettendo a dura prova giardini e balconi in tutta la Svizzera. Molti Comuni hanno invitato la popolazione a un uso parsimonioso dell'acqua, tra cui (proprio oggi) Bellinzona, e altri hanno introdotto limitazioni, se non veri e propri divieti, all’uso dell’acqua per l’irrigazione. Una situazione che costringe i proprietari a fare scelte mirate per evitare di perdere le piante più preziose.
Secondo Stéphane Constantin del vivaio Constantin di Martigny, la prevenzione è fondamentale già in fase di progettazione: scegliere specie resistenti alla siccità e dotarsi di sistemi di irrigazione efficienti può fare la differenza. Tra le soluzioni più efficaci figura la raccolta dell’acqua piovana, ad esempio con cisterne da 1’500 a 2’000 litri, in grado di garantire autonomia per diverse settimane.
La priorità? Alberi e piante in vaso
In caso di forti restrizioni, la priorità va ad alberi e arbusti, in particolare quelli giovani, seguiti dalle piante in vaso e da quelle perenni. L’orto, spesso ancora autorizzato all’irrigazione, richiede attenzione soprattutto per le piante che stanno producendo frutti. Il prato, invece, può essere lasciato per ultimo: anche se ingiallito, non è morto e tornerà verde con le piogge.
Annaffiare nelle ore serali
Per ridurre le perdite d’acqua è essenziale curare il suolo, aumentando il contenuto di sostanze organiche e migliorandone la capacità di trattenere l’umidità. Se è consentita un’irrigazione d’emergenza, è preferibile annaffiare in profondità e nelle ore serali, in modo mirato. Tecniche come la pacciamatura con trucioli di legno o paglia e l’uso di contenitori in terracotta interrati, le cosiddette “oyas”, aiutano a limitare l’evaporazione e a distribuire l’acqua in modo efficiente.
La scelta delle piante
Infine, la scelta delle piante diventa sempre più strategica: specie mediterranee come rosmarino, lavanda, salvia e timo, così come alcune perenni, tollerano meglio le alte temperature. In prospettiva, spiegano gli esperti, i giardini saranno sempre più composti da varietà capaci di adattarsi a condizioni climatiche più secche.



