AIL Arena, niente mercatini e street food fino al 2028

Il Municipio di Lugano conferma il divieto di attività commerciali temporanee intorno allo stadio fino al completamento della piazza eventi nel 2028.
LUGANO - Niente bancarelle, mercatini o street food negli spazi attorno alla AIL Arena almeno fino al completamento della piazza eventi, previsto nel 2028. È quanto emerge dalla risposta del Municipio di Lugano all'interrogazione del 22 giugno, presentata da Marco Seitz insieme ad altri cofirmatari leghisti e dedicata alla gestione degli spazi esterni dello stadio, alla politica di accesso, alle aree fumatori e alle possibilità di creare nuovi punti di aggregazione.
I vincoli della licenza edilizia e del piano di quartiere
Il Municipio spiega che il Polo sportivo e degli Eventi (PSE) è soggetto a una licenza edilizia e a un piano di quartiere che ne definiscono vincoli e possibili contenuti. A sud della AIL Arena, il progetto stradale cantonale prevede via Stadio e il piazzale, già realizzato, destinati a garantire l'accesso all'autorimessa. Questa parte di via Stadio è stata concessa a uso esclusivo per le necessità logistiche e gestionali dello stadio a favore dell'FC Lugano.
Nel concetto di sicurezza dello stadio, di competenza del club, non sono previste aree commerciali temporanee, mercatini o altre attività analoghe né in questa zona né lungo i camminamenti ciclopedonali attorno alla AIL Arena. Per introdurre questo tipo di attività, precisa l'esecutivo, bisognerà attendere il completamento della piazza eventi previsto nel 2028. Nel frattempo si attende anche lo sviluppo del concetto viario cantonale.
«Dopo essere usciti non si rientra»
La risposta del Municipio affronta inoltre la questione dell'accesso allo stadio e, in particolare, il divieto di rientrare dopo essere usciti. La gestione della AIL Arena è affidata all'FC Lugano, che in base al contratto d'affitto con la Città ha l'onere della gestione e della manutenzione e definisce il regolamento di accesso e di utilizzo dell'impianto.
Il Regolamento dello Stadio del 4 giugno 2026 disciplina all'articolo 10 le aree nelle quali è consentito fumare e quelle in cui è vietato. Secondo quanto comunicato dal club alla Città, le relative aree fumatori sono state nel frattempo predisposte. Non erano ancora disponibili durante la partita di calcio femminile Svizzera-Malta del 5 giugno 2026, sia perché la loro realizzazione non era stata completata, sia per una specifica decisione dell'Associazione Svizzera di Football, organizzatrice dell'incontro.
Le esigenze logistiche
Per quanto riguarda il rientro, le Condizioni generali ticketing in vigore dal 1° febbraio 2026 stabiliscono all'articolo 3.2 che biglietti e abbonamenti danno diritto a un solo ingresso. La definizione delle modalità di accesso e delle relative condizioni spetta all'organizzatore dell'evento. L'FC Lugano ha spiegato alla Città che la scelta di non consentire il rientro dopo l'uscita risponde principalmente a esigenze logistiche, di sicurezza e di controllo degli accessi e che questa modalità sarebbe oggi comunemente adottata nella maggior parte degli stadi e in occasione di grandi eventi. Sono comunque previste eccezioni debitamente motivate, per esempio per ragioni mediche o urgenze familiari, valutate di volta in volta dai responsabili di settore.
Non è invece prevista l'apertura di un ristorante o di un bar-pizzeria fisso all'interno della AIL Arena, accessibile quotidianamente anche in assenza di partite. Il Municipio ricorda che uno spazio di questo tipo non era contemplato nel progetto PSE e non è realizzabile.
Nuove possibilità di ristorazione arriveranno invece con la tappa 2 del PSE. Il progetto prevede due spazi esterni alle strutture sportive: un ristorante da cento coperti nel blocco servizi, con apertura sul parco urbano, e una caffetteria a sud dello stesso parco.



