«Qualcuno ha visto l'auto che mi ha tagliato la strada?»

La donna alla guida dell'automobile finita sul tetto sulla tirata di Sant'Antonino questo mercoledì racconta la sua versione dei fatti e cerca testimoni.
SANT'ANTONINO - Era proprio la sua l'auto che, lo scorso mercoledì, ha finito per cappottarsi con la sua Golf color canna di fucile sulla tratta che porta a Sant'Antonino. Due giorni dopo, su Facebook, cerca testimoni che possano fare chiarezza sulla dinamica di un incidente che avrebbe potuto essere ben peggiore.
Alessandra* si definisce «una persona molto responsabile, soprattutto alla guida». All'origine del suo cappottamento, ci sarebbe un'auto che le è sfrecciata accanto a grande velocità: «mi trovavo sulla corsia di destra, velocità circa 60 km/h, un'auto (vista con la coda dell’occhio) grigia, sulla mia sinistra mi sorpassava a velocità e di scatto è rientrata davanti a me… istintivamente credo di aver o frenato o sterzato (purtroppo non ricordo) e quando ho realizzato ero a testa in giù», scrive.
La dinamica esatta del sinistro, lo ricordiamo, è ancora al vaglio delle autorità. Secondo le prime informazioni giunte in redazione, la vettura avrebbe urtato il guardrail, prima di cappottarsi. La conducente 54enne è stata poi portata in ospedale per accertamenti.
«Colgo l’occasione per ringraziare chi mi ha soccorso nell’immediato chiamando ambulanza e polizia, grazie di cuore», scrive Alessandra, «Tuttavia, se qualcuno rivedendo le immagini e ripensando all'episodio dell’incidente può aver visto qualcosa, invito a mettersi in contatto con la polizia cantonale di Camorino!».
*vero nome noto alla redazione



