Stipendio da 20'000'000, Guardiola si allontana dall'Italia

Per sedersi sulla panchina azzurra il tecnico catalano avrebbe chiesto un piccolo tesoro. Matrimonio difficile
Se non troveranno un accordo con il 55enne, Maldini e Leonardo dovrebbero virare su Antonio Conte.
Per sedersi sulla panchina azzurra il tecnico catalano avrebbe chiesto un piccolo tesoro. Matrimonio difficile
Se non troveranno un accordo con il 55enne, Maldini e Leonardo dovrebbero virare su Antonio Conte.
MILANO - Pep Guardiola? Andrea Pirlo? Roberto Mancini? Antonio Conte? Anche Carlo Ancelotti, come confermato dagli stessi protagonisti? La telenovela legata al nuovo selezionatore dell’Italia è destinata a continuare.
Presenti all’assemblea con la Lega Serie A, Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente presidente, direttore tecnico e consigliere della FIGC, non hanno infatti ancora sciolto le riserve riguardo alla nuova nomina. Non perché vogliano fare i misteriosi, ma perché la loro prima scelta, lo spagnolo ex City, Bayern e Barcellona, non ha ancora dato una risposta.
La sensazione è in ogni caso che il matrimonio non si farà. Terminata la sua avventura a Manchester perché desideroso di passare del tempo in famiglia (e il lavoro da selezionatore gliene lascerebbe), il mister catalano avrebbe infatti fatto richieste economiche che la federazione italiana non può soddisfare. Secondo la stampa della vicina Penisola, il 55enne punterebbe a uno stipendio da 20 milioni di euro all’anno. Minore di quello percepito al City ma, comunque, enorme per le casse dei dirigenti con base a Coverciano, che pur hanno fatto intendere di potersi spingere fino a 10 milioni. Tanto? Poco? Per fare un paragone, Gennaro Gattuso, l’ultimo proprietario della panchina azzurra prima della “reggenza” di Silvio Baldini, incassava 800’000 netti all’anno.
Se un accordo con Guardiola non sarà trovato, allora la FIGC dovrebbe virare su Antonio Conte, tecnico che in nazionale ha già lavorato e che ha il gradimento dei club di Serie A.








