13esima AVS: la Conferenza di conciliazione propone una soluzione mista

Il finanziamento della tredicesima AVS dovrà basarsi su una soluzione mista: un aumento delle deduzioni salariali e un incremento dell'IVA.
BERNA - Il finanziamento della tredicesima AVS dovrà basarsi su una soluzione mista: un aumento delle deduzioni salariali e un incremento dell'IVA. Lo ha deciso oggi - con 15 voti contro 11 - la Conferenza di conciliazione, chiamata a eliminare le ultime divergenze tra le due camere.
Tale proposta sarà ora votata singolarmente in ogni consiglio. Gli Stati lo faranno domani, mentre il Nazionale si pronuncerà mercoledì della settimana prossima. Qualora anche una sola camera dovesse rifiutare la proposta, l'intero dossier verrebbe affossato. La 13esima AVS verrebbe in tal caso versata - a partire dal prossimo dicembre - senza essere finanziata in modo specifico.
Concretamente, come indicano i servizi del Parlamento, la soluzione uscita dalla conciliazione prevede un aumento dei contributi salariali di 0,2 punti percentuali (decisione precedente degli Stati: +0,3) e dell'aliquota normale dell'IVA di 0,4 punti percentuali (all'8,5%). Il tasso ridotto applicato ai beni e servizi di prima necessità, quali le derrate alimentari, rimarrebbe invariato.



