Djokovic tramortito, eliminato e preoccupato

Caldo e umidità hanno piegato il serbo, che ha ammesso di non credere di tornare a Cincinnati nel 2027
L'ex numero uno al mondo potrebbe chiudere la carriera al termine della stagione.
Caldo e umidità hanno piegato il serbo, che ha ammesso di non credere di tornare a Cincinnati nel 2027
L'ex numero uno al mondo potrebbe chiudere la carriera al termine della stagione.
CINCINNATI - Subito battuto dall'argentino Thiago Agustin Tirante, Novak Djokovic ha chiuso senza gioie il Masters 1000 di Cincinnati.
Più che contro l'avversario, il serbo ha dovuto lottare con le alte temperature e l'umidità della città statunitense. Condizioni che nel secondo set lo hanno portato a vomitare durante il medical timeout. Dopo il match, Nole ha dichiarato: «Non è stata sicuramente una partita piacevole e questo semplicemente per il modo in cui mi sono sentito. Non è la prima e probabilmente neanche l'ultima volta che accade, ma è così».
Poi l'ex numero uno al mondo ha ammesso: «È semplicemente un disturbo di salute che mi affligge già da qualche anno. Che mi causa molti problemi, soprattutto quando ci sono caldo e grande umidità».
Quella del Masters 1000 potrebbe essere stata l'ultima sfida giocata dal 39enne in Ohio. Alla domanda "Nel 2027 ti rivedremo?" ha infatti risposto: «Purtroppo credo che non accadrà. Vediamo cosa porterà il futuro».








