Accoltellamento alla Stampa: 39enne condannato a sei anni di carcere

Sarà inoltre espulso dalla Svizzera per 15 anni
Sarà inoltre espulso dalla Svizzera per 15 anni
LUGANO - È stato condannato a sei anni di carcere e all'espulsione dalla Svizzera per 15 anni il 39enne richiedente l'asilo tunisino che il 21 agosto dello scorso anno aggredì un altro detenuto nel carcere della Stampa, a Lugano. La Corte delle assise criminali, presieduta dal giudice Paolo Bordoli, lo ha riconosciuto colpevole di tentato omicidio intenzionale, ritenendo che avesse agito con l'intenzione di uccidere la vittima.
L'aggressione era avvenuta durante l'ora d'aria: il 39enne aveva colpito alle spalle un detenuto algerino di 23 anni utilizzando una lametta da barba modificata artigianalmente. L'imputato ha ammesso l'aggressione, sostenendo però di aver voluto soltanto sfregiare il giovane e non ucciderlo. Una versione che non ha convinto né l'accusa né la Corte.
L'uomo è stato inoltre giudicato per una lunga serie di altri reati, tra cui aggressioni, furti, danneggiamenti e ripetuti episodi di violenza e minacce nei confronti di agenti di polizia e del personale del carcere.
Oltre alla pena detentiva e all'espulsione, i giudici hanno disposto un trattamento ambulatoriale e condannato il 39enne a risarcire la vittima con 5.000 franchi





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