Cerca e trova immobili
CALCIO

Vacanze italiane indigeste per Lukas Fähndrich

Nonostante si sia ammalato, il fischietto elvetico ha voluto elogiare i medici italiani e svizzeri: «A mio agio con tutti»
Vacanze italiane indigeste per Lukas Fähndrich
Freshfocus
Vacanze italiane indigeste per Lukas Fähndrich
Nonostante si sia ammalato, il fischietto elvetico ha voluto elogiare i medici italiani e svizzeri: «A mio agio con tutti»
CALCIO: Risultati e classifiche

DURANTE LE VACANZE - «In realtà avrei preferito essere sul prato del Wankdorf ad arbitrare YB-Sion. Ma a volte le cose vanno diversamente», ha scritto Lukas Fähndrich su LinkedIn. Il noto arbitro svizzero ha saltato l’inizio della stagione di Super League due settimane fa: durante le vacanze estive in Italia si è ammalato all’improvviso.

«Prima sono stato al pronto soccorso in Italia, poi all’Ospedale cantonale di Lucerna», ha raccontato l’insegnante di scuola professionale. In un primo momento ha temuto di aver contratto l’epatite A. «Fortunatamente si è trattato “solo” di una lieve infezione virale».

Lukas Fähndrich: ricovero in ospedale con lieto fine

Nonostante l’imprevisto, Fähndrich riesce a cogliere anche gli aspetti positivi dell’esperienza. «In questa settimana ho conosciuto diversi medici: tutti molto competenti. Sono grato per il nostro sistema sanitario e per le persone che ci lavorano ogni giorno», ha scritto l’arbitro Fifa.

In Italia, un medico lo ha accolto con un sorriso, gli ha posto domande personali e si è persino scusato per la lunga attesa. «Mi sono sentito a mio agio fin dal primo momento», racconta Fähndrich. Un’altra dottoressa, invece, si è scusata per una «spiacevole situazione dovuta alla tecnologia» e ha mostrato grande comprensione per la sua agitazione, facendolo sentire preso sul serio.

«Questo mi ha ricordato qualcosa che conosco anche dal calcio»

L’arbitro è rimasto colpito dalla sensibilità del personale ospedaliero nel cogliere le sue emozioni e trattarlo con umanità. «Questo mi ha ricordato qualcosa che conosco anche dal calcio», collegando l’esperienza in ospedale alla sua quotidianità sui campi.

«Le persone accettano molto più facilmente le decisioni quando si sentono viste e rispettate». Un principio che vale «per i giocatori nei confronti degli arbitri, per i collaboratori verso i dirigenti e, naturalmente, per i pazienti nei confronti dei medici».

Nel frattempo Fähndrich è tornato «in perfetta salute» da alcuni giorni, come ha riferito lui stesso. Lo scorso fine settimana è già rientrato in campo, dirigendo la partita tra Sion e Lucerna (3-0).

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE