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Scoperto un “mostro” cosmico: è un ibrido tra una stella e un buco nero

Lo ha inquadrato per la prima volta il telescopio spaziale Webb. Una scoperta che potrebbe fare luce su alcuni enigmi irrisolti riguardo all'origine dell'universo.
Scoperto un “mostro” cosmico: è un ibrido tra una stella e un buco nero
Depositphotos (DMegias)
Fonte Ats Ans
Scoperto un “mostro” cosmico: è un ibrido tra una stella e un buco nero
Lo ha inquadrato per la prima volta il telescopio spaziale Webb. Una scoperta che potrebbe fare luce su alcuni enigmi irrisolti riguardo all'origine dell'universo.

BOSTON - Un incredibile ibrido composto da una stella gigantesca e un grande buco nero al centro: è un nuovo oggetto astrofisico scoperto nell'universo primordiale.

Chiamato 'stella-buco nero' dagli autori dello studio pubblicato sulla rivista Nature sotto la guida di Rohan Naidu, del Massachusetts Institute of Technology (Mit), il nuovo corpo celeste potrebbe spiegare la natura dei tanti enigmatici puntini rossi visti dal telescopio spaziale James Webb ai confini dell'universo.

L'universo è ricco di oggetti a volte enormi, violenti e potentissimi che rappresentano veri e propri enigmi di cui non si riesce bene a comprendere la natura e l'origine.

A questi da qualche tempo si sono uniti anche alcuni anomali puntini rossi avvistati più volte dal telescopio spaziale Webb, il più potente di sempre, quando scatta immagini dell'universo più profondo, quello risalente a poche centinaia di migliaia di anni dopo il Big Bang.

Proprio da una di queste immagini è emerso ora un nuovo punto rosso, questa volta più grande e luminoso degli altri, che ha permesso di studiare più in dettaglio alcune caratteristiche. È emerso così che lo strano oggetto sarebbe simile a un'enorme stella, con una massa 100'000 volte superiore a quella del Sole, ma che allo stesso tempo emette un'anomala quantità di energia, molto simile a quella generata dai buchi neri.

Una stranezza che secondo lo studio potrebbe essere spiegata dall'esistenza, nelle prime fasi dell'universo, di enormi stelle che oggi non esistono più, fatte esclusivamente di idrogeno. Probabilmente sarebbero simili anche i numerosi punti rossi avvistati finora dal telescopio Webb.

Se così fosse, si tratterebbe di una novità enorme per il settore dell'astrofisica e potrebbe spiegare l'origine di tantissimi altri grandi oggetti, come alcuni quasar oppure alcuni buchi neri supermassicci, sui quali esistono finora ancora molti dubbi.

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