Il weekend di Ticino Musica

Una programmazione che alterna giovani talenti dell’Academy e artisti di fama internazionale
LUGANO - Il Festival Ticino Musica entra nel vivo del secondo fine settimana con un calendario fitto di appuntamenti che ribadisce la sua vocazione a portare la grande musica nei luoghi più suggestivi della Svizzera italiana. Tra concerti, opera, musica da camera e iniziative all’aria aperta, sabato 25 e domenica 26 luglio il pubblico potrà scegliere tra numerosi eventi che coinvolgono giovani talenti dell’Academy e artisti di fama internazionale.
Sabato 25 luglio
La giornata si apre a Lugano con il consueto tris di appuntamenti: “Yoga per musicisti e non” (ore 9 e 18 al Parco del Conservatorio) propone un momento dedicato al benessere fisico e mentale, aperto a tutti. I giovani maestri delle masterclass dell’Academy si esibiscono alle ore 12.15 nella Hall del LAC per “Mezzogiorno in musica” e alle ore 17.30 nell’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana per il concerto pomeridiano.
Alle ore 18, nella Chiesa Evangelica di Ascona, i pianisti Sofia Dindo e Andrea Jermini, partecipanti alla masterclass di Roberto Plano, danno vita a “Musik und Wort / Musica e parola”, intrecciando musica e testi in tedesco e italiano a cura di Matthias Krieg e Candido Matasci.
In serata, uno degli appuntamenti più caratteristici del Festival: alle ore 19 il “Concerto itinerante al calar del sole” anima le vie del borgo di Morcote, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso con il quintetto d’ottoni spagnolo Pucela Brass. Il ritrovo è allo Spazio Garavello 7 (Autosilo).
Alle ore 20 l’Opera Studio internazionale “Silvio Varviso” approda a Novaggio, dove in Piazza Francesco Ferrer va in scena una nuova rappresentazione de “La Bohème” di Giacomo Puccini. La produzione coinvolge giovani cantanti, strumentisti e direttori d’orchestra provenienti da tutto il mondo, guidati da Umberto Finazzi per la direzione musicale e Daniele Piscopo per la regia.
Ampia anche l’offerta per gli appassionati di musica da camera. Alle ore 20.30, alla Chiesa di Santa Maria di Mesocco, il Quartetto Moser propone un programma con musiche di Webern e Beethoven per il “Concerto al Castello”. Alle ore 21, nell’Aula Magna del Conservatorio, il concerto “Archi e pianoforte” presenta brani di Schumann e Brahms eseguiti dai maestri Alessandro Moccia, Diyang Mei, Arier Polo e Roberto Plano insieme alla giovane violinista Elena Bonandrini. In contemporanea, all’Hotel Bellevue au Lac di Lugano, salgono sul palco i premiati del Concorso Svizzero di Musica per la Gioventù Amalia Zampa, Adelaide Alizah Chiaradonna e Harry Liang, accompagnati al pianoforte da Andrea Dindo.
Domenica 26 luglio
Il programma riprende con gli appuntamenti luganesi dei giovani maestri: “Mezzogiorno in musica” alle ore 12.15 al LAC e il concerto pomeridiano alle ore 17.30 al Conservatorio.
Nel pomeriggio, alle ore 17, il Festival si sposta nella suggestiva Chiesa di San Bernardo al Curzútt, sopra Monte Carasso, con “Sonate per oboe e chitarra”. Protagonisti i maestri Ivan Podyomov all’oboe e Pablo Márquez alla chitarra, in un contesto immerso nella natura.
La sera si apre a Sorengo con una nuova replica de “La Bohème” alle ore 20 “Al Chiosetto”, confermando la volontà di portare l’opera fuori dai teatri tradizionali. Alle ore 20.30 la Chiesa Evangelica di Ascona ospita la classe di musica da camera con pianoforte di Ulrich Koella, che presenta le migliori formazioni nate durante le giornate di studio dell’Academy.
Chiude la giornata, alle ore 21 nell’Aula Magna del Conservatorio a Lugano, il recital per fagotto e pianoforte con Andrea Cellacchi, docente dell’Academy e già vincitore del Concorso ARD di Monaco, accompagnato al pianoforte da Betty Lee.
Informazioni, iscrizioni e prevendita su www.ticinomusica.com.



