Oyarzabal trascina una Spagna di ferro

La doppietta del numero 21 stende l'Austria, mentre Unai Simón e compagni mantengono ancora inviolata la propria porta. Le Furie Rosse restano l'unica nazionale senza reti al passivo.
Negli ottavi di finale sarà sfida al Portogallo, che con Ronaldo e Ramos ha piegato 2-1 la Croazia.
La doppietta del numero 21 stende l'Austria, mentre Unai Simón e compagni mantengono ancora inviolata la propria porta. Le Furie Rosse restano l'unica nazionale senza reti al passivo.
Negli ottavi di finale sarà sfida al Portogallo, che con Ronaldo e Ramos ha piegato 2-1 la Croazia.
La Spagna non sbaglia e conferma il proprio ruolo di favorita. Al SoFi Stadium di Los Angeles le Furie Rosse superano con autorità l'Austria per 3-0, staccando il pass per gli ottavi senza mai dare l'impressione di poter essere realmente messe in difficoltà.
Gli uomini di Luis de la Fuente partono fortissimo, trascinati da un ispirato Lamine Yamal, che semina il panico nella retroguardia austriaca. Dopo un avvio arrembante, però, la partita si riequilibra. L'Austria si difende con ordine e prova a ripartire, sfiorando persino il vantaggio: su un contropiede orchestrato da Sabitzer, Gregoritsch manca di un soffio l'impatto di testa davanti alla porta, ostacolato provvidenzialmente da Cubarsí.
Al 28' la Spagna trova il gol con Cucurella sugli sviluppi di un corner battuto da Yamal, ma l'arbitro annulla immediatamente per una carica irregolare sul portiere Schlager. È solo questione di tempo. Lo stesso estremo difensore austriaco si supera poco dopo su Oyarzabal, ma al 36' non può nulla: Cucurella serve un pallone perfetto al centro dell'area e l'attaccante della Real Sociedad firma l'1-0 con freddezza. Nel recupero gli iberici sfiorano anche il raddoppio: Baena centra la traversa direttamente su punizione e, sulla ribattuta, Schlager compie un autentico miracolo sul tap-in di Yamal.
Nella ripresa il commissario tecnico austriaco prova a cambiare volto alla squadra con quattro sostituzioni tra il 45' e il 60', inserendo anche Arnautović. Ma la musica non cambia. È sempre la Spagna a fare la partita e al 65' arriva il meritato raddoppio: Pedro Porro incorna in rete al termine di una prolungata azione costruita ancora dall'asse Baena-Cucurella.
Nemmeno sul 2-0 le Furie Rosse rallentano. Yamal va a un passo dal primo gol personale, negato soltanto da un salvataggio miracoloso sulla linea di Alaba. Il tris, però, è solo rimandato: nel finale Oyarzabal completa la sua doppietta, mettendo il sigillo su una vittoria mai in discussione. L'Austria, dal canto suo, non riesce praticamente mai a impensierire un Unai Simón, che oggi ha battuto due record di imbattibilità a un Mondiale: quello spagnolo di Iker Casillas (al 48esimo minuto) e quello assoluto di Walter Zenga (all'89esimo minuto).
Per la Spagna è il 34esimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, la conferma di una solidità impressionante: è l'unica nazionale a non aver ancora subito gol in questo Mondiale. E non subire reti rimarrà un obiettivo pure per gli ottavi di finale, nei quali la Roja si troverà di fronte gli sgraditi (per lei) cugini del Portogallo. Pur senza essere stellari, i lusitani hanno infatti centrato la qualificazione piegando 2-1 una Croazia altalenante.
Un confronto intenso, a Toronto, è stato sbloccato da Perisic a inizio ripresa. Spalle al muro, la selezione di Roberto Martinez ha però saputo reagire con decisione, trovando il pari con Ronaldo che, pochi minuti dopo aver protestato per un gol annullato per fuorigioco, si è rifatto dagli undici metri (68’). Convinti di poter fare il colpo contro un rivale imperfetto, Luka Modric e soci sono comunque ripartiti, spendendo la parte finale del match attaccando l’area presidiata da Diogo Costa. Senza tuttavia trovare la zampata giusta. Quella, invece, piazzata dal neo milanista Gonçalo Ramos che, al 94’, su assist di Leão, ha deciso una sfida finita però solo 10' più tardi. Dopo un discusso gol annullato a Gvardiol.
1 - Unai Simón (429 minutos) está a 48 minutos de superar el récord de imbatibilidad de @IkerCasillas (476) de un portero de #España 🇪🇸 en el #Mundial.
— OptaJose (@OptaJose) July 2, 2026
El récord absoluto de la competición lo posee Walter Zenga con #Italia 🇮🇹 (517)... A 89 minutos de superarlo.
Muro. pic.twitter.com/gDJKiDSXhn








