Cerca e trova immobili
Lugano's Plan ₿

Dal timone di una nave a Bitcoin: chi è Knut Svanholm

Dal timone di una nave a Bitcoin: chi è Knut Svanholm
Lugano's Plan ₿
Dal timone di una nave a Bitcoin: chi è Knut Svanholm

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

Nella nuova puntata di “A Block with Mir”, format condotto da Mir Liponi, l'ospite è una delle voci più note della divulgazione Bitcoin, nonché docente della Plan ₿ Summer School. Lo svedese ha raccontato la sua attività lavorativa in mare fino alla scelta di dedicarsi interamente alla creazione di Satoshi Nakamoto.

Guardandosi indietro, prima dei libri, delle conferenze e dei palchi di mezzo mondo, nella sua vita c'era l'oceano. Knut Svanholm è l’ospite dell'ultima puntata di "A Block with Mir", il format ideato e condotto da Mir Liponi che, nel tempo necessario a "minare" un blocco, in media circa dieci minuti, intervista i protagonisti dell'ecosistema. Autore e divulgatore svedese, Svanholm è conosciuto anche per il popolare meme “Everything Divided by 21 Million” - diventato peraltro il titolo di un suo libro - e per il volume “Bitcoin: sovranità monetaria attraverso la matematica”, la cui edizione italiana riporta la prefazione della stessa Liponi. È stato inoltre speaker al Plan ₿ Forum di Lugano e docente della Plan ₿ Summer School. In questa conversazione, registrata presso PoW.space di Contrada di Sassello, si è concesso un racconto insolitamente personale.

Dalle navi all'ufficio: la vita prima di Bitcoin

Quando sentì parlare di Bitcoin per la prima volta, Svanholm lavorava a bordo di un veliero che attraversava l'Atlantico. «Le mie giornate erano piuttosto noiose, ma bellissime», ricorda. «Ero di turno quattro ore di giorno e quattro di notte e, nel mezzo, avevo del tempo libero, sotto un cielo stellato o in compagnia dei delfini». Poi la nascita della famiglia ha imposto un cambio di rotta: prima il comando di una piccola imbarcazione che trasportava tecnici verso le turbine eoliche del Mare del Nord e del Baltico, poi l'ufficio, fino a diventare responsabile delle risorse umane per 250 dipendenti. «Quel lavoro mi assorbiva tutto il tempo e non riuscivo a spegnere il cervello, dopo una giornata stressante». Fu però già nella fase precedente, durante le attese tra il trasporto dei tecnici alle turbine e il loro rientro, senza connessione a Internet, che iniziò a scrivere i suoi primi articoli su Bitcoin. «Poi hanno cominciato a decollare, e il resto è storia nota».

Il lavoro come scopo (e la sveglia prima dell'alba)

Precisazione obbligatoria: il passaggio a un'attività dedicata interamente a Bitcoin non ha significato lavorare di meno, anzi. «Ho lasciato il mio lavoro d’ufficio per lavorare ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Ma lo faccio perché lo voglio», sorride. «La differenza è che un lavoro che riguarda Bitcoin ti dà uno scopo: è qualcosa a cui puoi dedicarti con passione». Una convinzione che affonda le radici in una visione ben precisa: «Credo che questa moneta, quasi perfetta, sia una delle innovazioni più importanti, se non la più importante, mai concepite dall’umanità. È paragonabile all’invenzione della ruota o alla capacità di accendere il fuoco». Curioso, poi, il metodo di lavoro che si è ritagliato: giù dal letto prestissimo, prima che la famiglia si svegli. «L’ho imparato dall’attore John Cleese: per essere creativi non basta non essere interrotti, bisogna anche sapere che niente e nessuno ci interromperà». Un lusso raro, oggi: «Le notifiche ci interrompono di continuo e credo sia uno dei motivi per cui la creatività finisce per ruotare sempre attorno alle stesse idee». Il consiglio finale è però il più semplice: trovare il proprio ritmo. «Alcune persone rendono meglio al mattino presto, altre la sera. Io ho scoperto di essere mattiniero». Nella parte finale, Svanholm ha anche rivelato alcuni contenuti della sua lezione sulla prasseologia – la disciplina che studia l’azione umana e le sue scelte – insistendo sulla necessità che chi costruisce nell’ecosistema Bitcoin si interroghi non soltanto su ciò che può fare, ma anche su ciò che dovrebbe fare.

Vuoi gustarti per intero la puntata di "A Block with Mir" con ospite Knut Svanholm? L'episodio, insieme a tutti quelli già pubblicati nelle scorse settimane, è disponibile sul canale Rumble di Plan ₿.

Importante: presto il Plan ₿ Forum tornerà a Lugano con la sua quinta edizione venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2026. Per ulteriori informazioni e biglietti, visita la pagina ufficiale.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE