Le "Quattro stagioni" dell'arte urbana

I murali interconnessi sono in fase di realizzazione da parte di Sufiane WallArt, per la quarta edizione di Urban Art Chiasso
I murali interconnessi sono in fase di realizzazione da parte di Sufiane WallArt, per la quarta edizione di Urban Art Chiasso
CHIASSO - Chiasso rinnova il suo volto urbano con la quarta edizione di Urban Art Chiasso, il progetto promosso dal Comune attraverso il Dicastero Sport e tempo libero che trasforma spazi anonimi in luoghi capaci di offrire nuovi sguardi sulla città. Anche quest’anno l’iniziativa arricchisce il paesaggio cittadino con nuove opere murarie firmate dall’artista Sufiane WallArt.
Le opere 2026
L’edizione 2026 si articola in quattro murales interconnessi, attualmente in fase di realizzazione su due grandi edifici in via Volta 4A e in via degli Albrici 7. Il progetto, intitolato «Quattro stagioni», è firmato da Sufiane WallArt e propone un viaggio visivo attraverso il ciclo naturale dell’anno.
L’opera si sviluppa come una tetralogia in cui ogni facciata rappresenta una stagione: dall’inverno silenzioso con il pettirosso alla primavera animata da papaveri e farfalle, fino ai toni caldi dell’autunno e ai paesaggi geometrici estivi dominati da una libellula. Le quattro immagini dialogano tra loro grazie a contrasti cromatici marcati e a una natura ingigantita, pensata per catturare lo sguardo e suggerire una riflessione sullo scorrere del tempo e sulla bellezza del territorio.
Chi è l'artista
L’intervento si distingue anche per la capacità di integrarsi con l’architettura urbana: l’artista interpreta ogni stagione con forme e colori differenti, evitando rigidità stilistiche e creando un equilibrio armonico tra arte e contesto. Il risultato è una celebrazione della vita all’aria aperta che rompe la monotonia cittadina e ristabilisce un legame con la natura.
Nato in Marocco e cresciuto in Italia, Sufiane WallArt si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo aver coltivato fin da giovane la passione per il disegno, l’ha trasformata in una professione, portando oggi la sua arte su muri e superfici urbane. La sua cifra stilistica è la versatilità: murales e dipinti si distinguono per l’uso di colori intensi e contrasti decisi, capaci di catturare immediatamente l’attenzione.
Attraverso le sue opere, Sufiane mira a riportare la bellezza della natura negli spazi urbani e interni, rompendo la monotonia del paesaggio costruito e offrendo un’esperienza visiva capace di ispirare e sorprendere. Anche a Chiasso, il suo intervento si inserisce in un percorso di riqualificazione che unisce arte e spazio pubblico, invitando i cittadini a riscoprire i ritmi naturali nel cuore della città.
Una collezione artistica a cielo aperto
Nel corso degli anni, Urban Art Chiasso ha costruito una vera e propria collezione a cielo aperto: dalle opere di Truly Design, Mona Caron, Atentamente una fresa e Sir Taki nel 2023, a Ciclope nel 2024 - anno in cui il Campetto sportivo Mosaico è diventato anche una “palestra” murale per giovani artisti locali - fino alla Venere di Ravo Mattoni nel 2025. Interventi che catturano l’attenzione di chi attraversa la città e invitano a riscoprirne il paesaggio con occhi nuovi.






