Il futuro della navigazione si costruisce con il confronto

Associazione Amici della Navigazione della Regione dei Laghi
L'Associazione Amici della Navigazione della regione dei Laghi è nata per promuovere e valorizzare la navigazione quale patrimonio storico, turistico e culturale del nostro territorio, sostenendo lo sviluppo del traffico di linea e di una mobilità lacuale moderna e di qualità.
È con questo spirito che guardiamo con profonda preoccupazione alla decisione del Consiglio di Stato di interrompere il Progetto cantonale per la navigazione e, sul bacino svizzero del Lago Maggiore, di affidare la gestione della linea Locarno- Tenero-Magadino a un nuovo operatore.
Non intendiamo entrare nel merito della scelta dell'operatore. Le autorità hanno il diritto e il dovere di individuare le soluzioni che ritengono migliori nell'interesse pubblico.
Ciò che preoccupa è il metodo.
La navigazione del Lago Maggiore rappresenta una componente importante dell'offerta turistica, della mobilità e dell'identità del nostro territorio. Proprio per questo riteniamo che le scelte che ne determinano il futuro meritino un percorso di confronto il più possibile ampio, trasparente e partecipato, capace di coinvolgere le istituzioni, gli enti del territorio, gli operatori economici e tutti i soggetti interessati.
Per anni il territorio è stato coinvolto in un progetto condiviso di sviluppo della navigazione sul Verbano. Comuni, enti regionali, operatori turistici e istituzioni hanno lavorato nella prospettiva di una crescita coordinata della navigazione ticinese, favorendo investimenti, iniziative comuni e una progettualità orientata al lungo periodo. Oggi quel percorso viene sostanzialmente interrotto con una decisione annunciata come definitiva, senza che risulti esservi stato un reale confronto pubblico sulle possibili alternative.
In uno Stato di diritto il tema non è soltanto chi decide, ma anche come si decide.
Le decisioni pubbliche che incidono sul futuro di un territorio dovrebbero essere motivate in modo trasparente, precedute da un confronto effettivo con gli attori coinvolti e aperte al dialogo. Il contraddittorio non rappresenta un ostacolo all'azione dell'autorità, bensì uno degli elementi che ne rafforzano la credibilità e la legittimazione. Il confronto non rallenta le decisioni: contribuisce a renderle più solide, condivise e durature, rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nelle scelte pubbliche.
La navigazione non appartiene a una singola società. Appartiene al territorio. È un patrimonio costruito nel tempo grazie al contributo delle istituzioni, degli operatori economici, delle comunità locali e di tutti coloro che hanno creduto nel suo sviluppo quale elemento qualificante dell'offerta turistica e della mobilità lacuale.
Ogni cambiamento strategico dovrebbe quindi essere valutato considerando anche gli effetti che produce sulla fiducia di Comuni, operatori economici, associazioni, investitori e cittadini. Quando un progetto costruito nel tempo viene modificato improvvisamente, il rischio è che venga meno quella fiducia indispensabile per realizzare qualsiasi iniziativa di lungo periodo. La fiducia rappresenta infatti uno dei principali presupposti per pianificare investimenti, sviluppare collaborazioni e costruire nuove opportunità per il territorio.
Il nostro auspicio è che questa vicenda possa ancora trasformarsi in un'occasione di dialogo.
Il Ticino ha bisogno di una navigazione moderna, efficiente e sostenibile. Ha bisogno di una visione condivisa, costruita insieme alle realtà del territorio, e di istituzioni che sappiano accompagnare il cambiamento attraverso il confronto e non con decisioni percepite come unilaterali e irrevocabili.
Come Associazione continueremo a sostenere tutto ciò che contribuisce allo sviluppo della navigazione e del nostro territorio, convinti che il futuro si costruisca con il dialogo, la collaborazione e il rispetto reciproco tra istituzioni, operatori e cittadini.



